Soffri di Sindrome del Tunnel Carpale?

Un intervento all'avanguardia può trattare il problema senza ricovero né tagli sul palmo.

La Dottoressa Marina Faccio, chirurgo ortopedico esperta in patologie della mano, spiega come l'intervento endoscopico mini-invasivo abbia già aiutato oltre 600 suoi pazienti a trattare efficacemente la Sindrome del Tunnel Carpale, consentendo loro di tornare alle attività quotidiane più leggere già dal giorno successivo.

Dottoressa Marina Faccio - Chirurgo della Mano e dell'Arto Superiore

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La Dott.ssa Faccio opera presso:
  • Santagostino - Dyadea (torre Unipol), Bologna
  • Casa di Cura Villa Donatello, Firenze
Intervento convenzionato con le principali Assicurazioni Sanitarie
Lista di attesa 1-3 settimane

«Da anni soffrivo della sindrome del tunnel carpale tanto da rendermi difficile dormire la notte, poi quasi per caso mi sono imbattuta nella dott.ssa Faccio ed è stata la svolta!!!!

Con la chirurgia endoscopica ho risolto il mio disturbo nell’immediato , in assenza di dolore e permettendomi di tornare velocemente all’attività lavorativa. Sono sinceramente grata a Lei e al suo staff!!!!»

Serena Troti

Ciao,

sono Marina Faccio, sono un chirurgo ortopedico e sono specializzata nel trattamento delle patologie della mano.

Nelle prossime righe voglio parlarti di una tecnica chirurgica all'avanguardia che ha già permesso a oltre 600 miei pazienti di trattare efficacemente la Sindrome del Tunnel Carpale e di riprendere le loro attività quotidiane già dal giorno successivo all'intervento, evitando solamente i carichi più pesanti.

La Sindrome del Tunnel Carpale può rivelarsi un vero e proprio incubo per chi ne soffre.

I formicolii e la perdita di sensibilità alle dita aumentano sempre più, rendendo complicato compiere anche i semplici gesti quotidiani, come guidare, afferrare piccoli oggetti, scrivere o utilizzare il mouse.

Con il tempo il dolore alla mano diventa sempre più persistente e insopportabile, soprattutto di notte, rendendo difficile anche il sonno.

Spesso chi soffre di questa patologia decide di rivolgersi al chirurgo della mano solo dopo averle provate tutte e dopo mesi e notti passate in bianco a causa del dolore alla mano.

Sintomi Sindrome del Tunnel Carpale - Disturbi del sonno

Se è vero che nei primi stadi della malattia è sufficiente un approccio di tipo conservativo (ghiaccio, tutore, infiltrazioni etc) è altrettanto vero che quando questo non è più efficace, la strada più efficace, nei casi avanzati, per trattare la Sindrome del Tunnel Carpale è l’intervento chirurgico.

Non tutti sanno però che esiste un'alternativa alla chirurgia tradizionale "a cielo aperto" eseguita con il bisturi: si tratta della chirurgia endoscopica mini-invasiva.

Questo tipo di intervento dura circa 5 minuti, non prevede l’uso di gesso o tutore post-operatorio e lascia una cicatrice di appena un centimetro che scompare nella piega del polso.

Video: Sindrome del Tunnel Carpale - Dott.ssa Marina Faccio

Perché non ne ho mai sentito parlare prima?

La chirurgia endoscopica mini-invasiva è un tipo di intervento al pari dell'intervento tradizionale, ma permette di ridurre molto l'invasività e di conseguenza i tempi di recupero.

Tuttavia i pazienti spesso non sono a conoscenza di questa alternativa perché non tutti i centri dispongono della strumentazione necessaria per questo tipo di tecnica.

Dott.ssa Marina Faccio su 'Il Resto del Carlino'
Dott.ssa Marina Faccio su 'Il Resto del Carlino'

Ma in cosa consiste esattamente?

Si tratta di una tecnica all'avanguardia che prevede l’utilizzo di un device endoscopico al posto del classico bisturi.

Intervento endoscopico per la Sindrome del Tunnel Carpale
Intervento mini-invasivo: il device endoscopico

Il device endoscopico è costituito da una telecamera, un mini-cutter di precisione e una fonte luminosa all'estremità; il dispositivo viene inserito all’interno del canale carpale del paziente attraverso un’incisione di circa un centimetro all’altezza del polso.

La telecamera permette di visualizzare a video l’interno del tunnel carpale, consentendo allo specialista di liberare il nervo mediano dalla compressione.

Quali sono i vantaggi?

Rispetto alla chirurgia tradizionale, la tecnica endoscopica mini-invasiva offre numerosi vantaggi, comprovati da . Vediamoli insieme:

Durata dell'intervento notevolmente ridotta

L’intervento eseguito in endoscopia dura circa 5 minuti.

Generalmente, dopo l’intervento è possibile tornare a casa nel giro di un’ora.

Recupero più rapido

Grazie al device endoscopico, si interviene direttamente sulla zona interessata (il legamento trasverso), senza bisogno di incidere il palmo della mano e i tessuti sottostanti (sottocute, fascia palmare e muscolo).

Per questo motivo il recupero post-operatorio sarà più rapido e meno fastidioso.

Nella maggior parte dei casi, il paziente esce dalla sala operatoria già in grado di muovere dita e polso.

La maggior parte dei pazienti torna alle attività quotidiane e lavorative più leggere già dal giorno successivo, evitando solamente gli sforzi eccessivi o i carichi più pesanti per circa un mese.

Cicatrice più piccola e meno fastidiosa (sul polso)

A differenza dell'intervento tradizionale "a cielo aperto", in cui l'incisione viene effettuata sul palmo della mano e ha una lunghezza di circa 5 centimetri, l'intervento endoscopico lascia una cicatrice alla base del polso, in una zona che non viene solitamente appoggiata, e con una lunghezza di circa 1 centimetro.

Ciò consente di ridurre al minimo il fastidio e gli effetti estetici indesiderati.

Cicatrici a confronto: intervento tradizionale sul palmo, intervento endoscopico sul polso
Cicatrici a confronto: intervento tradizionale (a sinistra), intervento endoscopico mini-invasivo (a destra)
Intervento tradizionale
("via aperta")
Intervento mini-invasivo
Cicatrice 4-5 cm sul palmo 1 cm sul polso
Durata intervento 20 minuti 5 minuti
Intervento bilaterale No
Fisioterapia Da 4 a 10 sedute Da 2 a 4 sedute
Ritorno all'attività lavorativa 2-3 settimane lavoro non manuale

4 settimane lavoro manuale
1-2 giorni lavoro non manuale

3 settimane lavoro manuale

Minor rischio di complicanze

La minore invasività permette di ridurre ulteriormente i rischi di complicanze e di infezioni: questo è molto importante soprattutto per i pazienti diabetici, immunodepressi o con gravi patologie.

Nessuna stecca di immobilizzazione

Dopo l’intervento mini-invasivo sarà sufficiente un semplice bendaggio compressivo del polso nel post-operatorio senza la necessità di stecche o gesso.

Fisioterapia più breve

Il ciclo di fisioterapia post-operatorio dopo un intervento endoscopico generalmente non va oltre le quattro sedute; per l’intervento tradizionale si va da un minimo di 4 fino anche a 10 sedute.

Possibilità di intervenire su entrambe le mani nella stessa seduta (intervento bilaterale)

Per i pazienti che soffrono di Sindrome del Tunnel Carpale bilaterale, ovvero ad entrambe le mani, questa tecnica consente di operare entrambe le mani nella stessa seduta.

Questo è possibile perché il recupero funzionale è più rapido e meno invalidante: anche con entrambe le mani operate, il paziente è generalmente in grado di svolgere da subito le attività basilari come l’igiene personale o l’alimentazione.

«Soffrendo da anni al tunnel carpale e indecisa a sottopormi all 'intervento con il metodo tradizionale soprattutto per le problematiche del postoperatorio, dopo aver effettuato varie ricerche ho scoperto che c' era la possibilità di farlo in endoscopia.

Mi sono così rivolta alla Dott. ssa Marina Faccio che ha effettuato in un'unica seduta l'intervento a entrambe le mani, che sarebbe stato impossibile con il metodo tradizionale.

Sono rimasta estremamente soddisfatta della sua grande professionalità, disponibilità e cortesia.

Oggi, dopo appena una settimana dall 'intervento, mi hanno tolto i bendaggi e immediatamente ho avuto la piena funzionalità delle mani.

Consiglio a chi dovesse trovarsi nella mia situazione di rivolgersi con fiducia alla Dott. ssa Faccio che ringrazio infinitamente.»

Cristina Zirondoli

Numerosi studi clinici supportano l'efficacia e i benefici della chirurgia endoscopica nel trattamento della Sindrome del Tunnel Carpale; si vedano, ad esempio:

Quando è praticabile l’intervento endoscopico?

Per prima cosa è necessaria una diagnosi di Sindrome del Tunnel Carpale.

Se avverti sintomi quali formicolio, riduzione della sensibilità e dolore alla mano, ti consiglio di prenotare una visita specialistica quanto prima!

La visita è indispensabile sia per confermare la diagnosi che per indirizzarti verso la terapia più corretta in base al tuo livello di gravità.

Negli stadi più avanzati, o al fallimento della terapia conservativa, l’intervento chirurgico è comunque la strada più efficace, nei casi avanzati, per trattare la Sindrome del Tunnel Carpale.

L’intervento endoscopico è praticabile ad ogni stadio di gravità della patologia.

Non rimandare troppo, l’atrofia del pollice è un rischio reale.

Un po’ per paura, un po’ per i lunghi tempi di attesa, molte persone tendono a rimandare l'intervento anche quando la situazione è ormai avanzata, sperando che il dolore passi da sé.

Devi però sapere che più a lungo il nervo mediano resta compresso, maggiore è il rischio di danni permanenti, come la perdita di sensibilità o, nei casi più gravi, l'atrofia del pollice.

Inoltre, se la compressione nervosa perdura da troppo tempo o se il nervo risulta gravemente sofferente, anche con l’intervento il recupero della sensibilità potrebbe non essere completo.

Per questo motivo, sia che tu scelga l'intervento tradizionale o quello mini-invasivo, è importante non aspettare troppo.

Cosa dicono i pazienti dell'operazione in endoscopia?

Qui di seguito ho raccolto alcune che ho operato in endoscopia per la Sindrome del Tunnel Carpale.

Si tratta di esperienze condivise liberamente, senza alcun compenso, che spero possano darti un'idea più diretta di come si svolge l'intervento e il recupero.

Ricorda però che ogni percorso di cura è unico, così come i risultati: i tempi di recupero e gli esiti possono variare in base alle condizioni cliniche individuali.

A presto!

Dottoressa Marina Faccio - Chirurgo della Mano e dell'Arto Superiore

Dott.ssa Marina Faccio
Chirurgo della mano - Team Symcro Arto Superiore

Opero privatamente e in convenzione con le assicurazioni sanitarie presso il Centro Santagostino (Bologna) e la Casa di Cura Villa Donatello (Firenze).

«La prima notte dopo l'intervento ho dormito 8-9 ore, non mi sono neanche accorto»

Ascolta la testimonianza di Italo, operato per Sindrome del Tunnel Carpale bilaterale in endoscopia e per Pollice a Scatto.

Video testimonianza

«Consiglierei anche agli altri l'intervento bilaterale, perché dopo i primi giorni si sta bene. Ne vale la pena»

Ascolta la testimonianza di Sabrina, 7 giorni dopo l'intervento endoscopico bilaterale per la Sindrome del Tunnel Carpale.

Video testimonianza

«La cicatrice è praticamente invisibile, sembra una rughetta»

Ascolta la testimonianza di Cecilia, insegnante di pianoforte, 7 giorni dopo l'intervento endoscopico mini-invasivo per la Sindrome del Tunnel Carpale.

Video testimonianza

Non posso che confermare tutte le recensioni positive che ho letto prima di operarmi

sulla dottoressa Faccio.

È una persona straordinaria sia dal punto di vista umano che professionale:

è bravissima, competente, attenta e simpatica !

Mi sono operata alla mano sinistra per tunnel carpale, in una clinica convenzionata con la dottoressa, tramite l'assicurazione offerta sul mio posto di lavoro ed è stata una esperienza altamente positiva.

La clinica Donatello di Sesto Fiorentino è super organizzata, la camera è confortevole e compresa di set di cortesia per i pazienti, addirittura calzini in spugna antiscivolo (personali) per non soffrire freddo ai piedi in sala operatoria; il bagno in camera bellissimo e pulitissimo.

L'operazione è stata veloce, un taglietto preciso sul polso che dopo una settimana si è già perfettamente rimarginato. Sono entrata alle 8:30 del mattino e alle 12:30 ,visto che non avevo nausea e mi reggevo perfettamente in piedi, sono stata dimessa e mi dirigevo già verso un ristorante per pranzare. Unico accorgimento un po' di ghiaccio e mano in alto per non farla gonfiare.

Oggi sono a 8 giorni dall'intervento e posso dire che sto benissimo:

alla mattina del terzo giorno già potevo guidare e oggi ho perfino cambiato la fodera di tutti i cuscini del divano usando con naturalezza entrambe le mani.

L'anno scorso mi operai all'altra mano in modalità convenzionale sempre da un bravo chirurgo,

ma non c'è nessun paragone con la leggerezza di questo intervento. Per fare le stesse cose che faccio oggi ci sono voluti quasi due mesi.

Quindi sono veramente entusiasta della dottoressa Faccio e felice di essermi operata. Peccato non averla conosciuta prima quando ho operato l'altra mano !

Barbara Cozzani

Esperienza meravigliosa! Un sogno ad occhi aperti.Soffrivo di una sindrome del tunnel carpale molto avanzata e grave caratterizzata da intorpidimento costante,formicolio e assenza totale di sensibilità alle dita.Dopo appena 1 giorno dall'intervento con la dottoressa Marina Faccio riscopro la stupenda sensazione di toccare e sentire ogni cosa,riscopro 2 mani completamente nuove.Sensibilta' riacquistata al 100%,formicolio e intorpidimento spariti.Intervento perfetto e rapido,davvero mininvasivo, in una clinica perfetta.La dottoressa davvero molto professionale,preparata e umana...e anche molto simpatica!La segretaria Claudia una persona dolcissima,affidabile e paziente!Una squadra al TOP!!!Silvia Chelli

Silvia Chelli

Mi sono trovata benissimo, in poco tempo ho risolto il problema del tunnel carpale ad entrambi le mani. La dottoressa è molto professionale, disponibile, ma soprattutto ha molta empatia. Consiglio vivamente lei e tutte le persone della sua equipe medica e non

Anna Elisa Peri

Buongiorno

Mi sono sottoposta ad un intervento di tunnel carpale con la dottoressa Faccio.

Una persona seria, competente, molto simpatica, mi ha messa a mio agio e tranquillizzata fin da subito.

E non da meno la sua segretaria, simpaticissima, subito pronta a rispondere a qualsiasi domanda.

Siete entrambe meravigliose

Brave

Grazie di tutto

Patrizia Pregnolato

Venuta a conoscenza dopo ricerca su internet a febbraio scorso mi sono recata a visita ortopedica specialistica dalla dott.ssa Marina Faccio c/o gli ambulatori Symcro di Prato e mi ha ispirato subito fiducia.

Successivamente mi sono sottoposta ad intervento chirurgico c/o villa Donatello di Sesto F.no, per decompressione endo/open canale tunnel carpale destro e tenolisi dito a scatto, su arto problematico, eseguito dalla dott.ssa Marina Faccio che ringrazio, preparata, disponibile ed empatica.

Ringrazio tutto il suo staff, fra gli altri Claudia la segretaria, efficiente, gentile e disponibile e Claudia la fisioterapista che tutt'ora mi segue magistralmente, brava, attenta e disponibile.

Sparito il dolore, pienamente soddisfatta.

Franca Guarducci

Sono stata operata, al Centro Dyadea di Bologna dalla dottoressa Faccio Marina al tunnel carpale bilaterale con la tecnica endoscopica, e voglio condividere la mia esperienza più che positiva per quanto riguarda l'intervento stesso che dura davvero poco, per l'operato della dottoressa che ho trovato molto preparata, disponibile ed empatica prima, durante e dopo l'intervento .

Il recupero è veloce e posso solo consigliare questo tipo di intervento e la dottoressa Faccio Marina, che lo esegue egregiamente.

Gordana Dragojevic

Operazione al tunnel Carpale destro,La Dottoressa è molto preparata ed empatica, in sala operatoria si è prodigata per alleviare ogni possibile disagio , che non c'è stato, team molto disponibile e professionale.Esperienza positiva

ROSSANO FERRARI

Intervento al tunnel carpale eseguito in modo impeccabile,già dopo pochi giorni un netto miglioramento e scomparsa del dolore e formicolio. Esperienza molto positiva!

Complimenti alla dottoressa per la grande professionalità e attenzione verso il paziente. Mi sono sentita in ottime mani sin dall’inizio!

elisa cardellini

La dr.ssa Faccio mi ha operata in endoscopia per tunnel carpale bilaterale. Attentissima al paziente, molto presente e disponibile sia nelle visite preoperatorie, che durante l'intervento che nel periodo di recupero. Mi sono sentita molto seguita. L'operazione è andata benissimo, già il giorno successivo potevo muovere bene le mani e seguendo le sue indicazioni dopo sole due settimane ero come nuova. I miei complimenti, grazie di tutto dottoressa.

Emily Aldrighetti

Foto risultato intervento

Perché scegliere di affidarsi a me?

Focus su Mano e Arto Superiore

La mia attività è dedicata esclusivamente alla cura della mano e dell'arto superiore.

La mano è una struttura complessa che richiede competenze specifiche, sia per la sua anatomia che per il suo ruolo essenziale nella nostra vita quotidiana.

Esperienza in Chirurgia Elettiva

Ogni anno eseguo centinaia di interventi di chirurgia elettiva, in particolare per il trattamento di patologie come la Sindrome del Tunnel Carpale, il Dito a Scatto, la Rizoartrosi (artrosi del pollice) e il Morbo di Dupuytren.

In questa pagina puoi ascoltare le esperienze di alcuni dei pazienti che ho operato.

Tecniche mini-invasive e all'avanguardia

Sono costantemente impegnata nella ricerca e nell'adozione delle tecniche più innovative e minimamente invasive, con lo scopo di ridurre i tempi di recupero e l'invasività per i miei pazienti.

Utilizzo tecniche mini-invasive come la tecnica endoscopica per il Tunnel Carpale, la collagenasi per il Morbo di Dupuytren, l'ecochirurgia per il Dito a Scatto e l'anestesia di tipo WALANT.

Lavoro di équipe

Con il Team Symcro, offriamo ai pazienti i benefici di una collaborazione multidisciplinare.

La nostra équipe, composta da chirurghi e terapisti specialisti dell'arto superiore, si confronta quotidianamente per garantire un'assistenza completa e personalizzata.

Il paziente al centro

Credo fermamente che un percorso di recupero il più sereno possibile passi anche dall'esperienza positiva del paziente, prima, durante e dopo l'intervento.

Per questo mi prendo cura dei suoi bisogni individuali e mi impegno a rendere il suo percorso di guarigione il più sereno possibile.

Comunicazione chiara e multimediale

Voglio assicurarmi che i pazienti siano informati e coinvolti nel loro percorso di guarigione, per questo utilizzo sempre un linguaggio semplice ma approfondito.

Inoltre, utilizzo i canali online per divulgare video educativi: puoi seguirmi su Youtube, Instagram e Facebook.

I numeri dei miei interventi

600+

Tecnica Endoscopica
Tunnel Carpale

200+

Collagenasi
Morbo di Dupuytren

1000+

Chirurgia
Elettiva e trauma

Esperienze lavorative e formative

Oggi
Team Symcro

Chirurgo della Mano e dell'Arto Superiore presso:

  • Centro Medico Santagostino
  • Casa di Cura Villa Donatello
2026
European Board Certified Hand Surgeon · FEBHS

Certificazione europea di specializzazione in chirurgia della mano, rilasciata dall'European Board of Hand Surgery (FESSH / UEMS).

2019 - 2021
Formation Médecine des Arts-Musique, Parigi

Formazione specialistica centrata sulle problematiche del musicista e della sua pratica strumentale

2017 - 2018
Gruppo MultiMedica, Milano

Chirurgia e microchirurgia mano presso:

  • Ospedale San Giuseppe
  • IRCCS MultiMedica
  • MultiMedica Castellanza
2016
Laurea Specialistica in Ortopedia e Traumatologia

presso Università di Firenze, con votazione di 70 e lode

2011 - 2016
C.T.O. di Careggi, Firenze

Specializzazione in Ortopedia

2010
Laurea in Medicina e Chirurgia

presso Università di Pavia, con votazione di 110/110

2008
Hospital Clinico Universitario San Carlos, Madrid

Student Placement

Cosa dicono i pazienti

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