Incidenti domestici alla mano: cosa fare?

La maggior parte delle lesioni accidentali alla mano si verificano in ambiente domestico.

Ferite da taglio, ustioni, frattura del polso: scopriamo insieme cosa fare.

Quali sono gli incidenti domestici alla mano più frequenti?

Secondo il Ministero della Salute, i traumi alla mano più comuni sono:

  • Ferite da taglio lineari: dovute ad oggetti affilati come coltelli, vetri rotti o utensili taglienti; si presentano come ferite lineari, dai margini netti.
  • Ferite da taglio lacere: dovute ad elettrodomestici a lame rotanti come frullatori e simili; si presentano come ferite lacere dai margini sfrangiati.
    A volte possono causare amputazioni o subamputazioni delle dita.
  • Ustioni: le scottature domestiche derivano dal contatto con oggetti ustionanti come fornelli, forno, pentole, teglie, olio e acqua bollente, ferro da stiro e così via.
  • Fratture del polso: nella maggior parte dei casi derivano da cadute accidentali da scale/sgabelli o da scivolamenti su tappeti o superfici bagnate.
Le categorie più colpite

Senza dubbio la categoria di persone più colpita è rappresentata dalle donne, in particolar modo le casalinghe.

Seguono gli anziani a causa di una riduzione delle capacità psico-fisiche dovuta al naturale processo d'invecchiamento o a problemi di salute.

Altri soggetti a rischio sono i bambini, principalmente quelli nella fascia di età da 0 a 5 anni, per la loro curiosità e il loro istinto di esplorare l’ambiente circostante senza averne piena padronanza e consapevolezza.

Incidenti domestici alla mano

Ferite da taglio

Le ferite da taglio, siano esse lineari o lacere, provocano un immediato sanguinamento; che sia lieve o profonda l’obiettivo è far cessare il sanguinamento il prima possibile.

Cosa fare

Trattare la ferita con le mani pulite per ridurre il rischio di infezioni.

Bloccare la fuoriuscita di sangue applicando garze sterili sul taglio ed esercitando una pressione costante per qualche minuto, mantenendo il braccio sollevato rispetto al livello del cuore. In questo modo favoriamo il ruolo dalle piastrine, le quali andranno a creare un “tappo” che bloccherà la fuoriuscita di sangue.

Procedere con la disinfezione.

Cosa non fare

Non utilizzare il laccio emostatico (cinture, cravatte o simili) per arrestare l'emorragia.

La ferita non va messa sotto il getto d’acqua calda perché in questo modo continuerà a sanguinare.

Non applicare sulla ferita creme, antibiotici in polvere, cicatrizzanti.

Durante la disinfezione non utilizzare cotone idrofilo, poiché quest’ultimo potrebbe lasciare nella ferita piccoli residui.

Incidenti domestici alla mano: cosa fare?
Quando è opportuno recarsi al Pronto Soccorso?

Per comprendere la gravità della lesione è opportuno verificare se si riescono a muovere le dita e se la sensibilità al tatto risulta integra; in caso contrario potrebbero esserci lesioni dei tendini e/o dei nervi.

Se sospettate un trauma profondo è opportuno recarsi in Pronto Soccorso.

Se la ferita è superficiale, si raccomanda di seguirne il decorso disinfettando e proteggendo la zona con un cerotto; se nel giro di pochi giorni la lesione non cicatrizza e se compaiono arrossamento, bruciore, gonfiore o dolore nella zona interessata è necessario recarsi in Pronto Soccorso.

Amputazioni

In caso di amputazione traumatica di un dito o di una parte di esso, occorre avvolgere il moncone amputato in un una garza sterile bagnata e chiuderlo ermeticamente in un sacchetto (come ad esempio quelli utilizzati per la conservazione degli alimenti).
Tale sacchetto va inserito in un ulteriore sacchetto con ghiaccio e acqua, in modo da mantenere il moncone al fresco e non a diretto contatto con il ghiaccio. Per bloccare il sanguinamento della parte amputata seguire le indicazioni sopra descritte. Recarsi immediatamente al pronto soccorso.

Ustioni

Le ustioni vengono classificate in base all’entità del danno causato ai diversi strati della pelle:

  • Ustioni di I grado: interessano soltanto lo strato più esterno, l’epidermide, e si manifestano con pelle arrossata e dolente, senza formazione di vesciche.
  • Ustioni di II grado: coinvolgono anche il derma; in questo caso ci troviamo di fronte alla formazione di piccole vescicole, gonfiore e dolore intenso.
  • Ustioni di III grado: sono le più pericolose, poiché che danneggiano tutti gli strati cutanei (derivano in molti casi da corrente elettrica o sostanze chimiche). La pelle spesso è completamente bruciata e il tessuto può apparire annerito.
Incidenti domestici alla mano: ustioni
Cosa fare

In caso di scottature superficiali, è necessario raffreddare la zona ustionata ponendola sotto un getto di acqua corrente fresca per almeno 10/15 minuti.

Applicare esclusivamente prodotti specifici per la disinfezione e il trattamento delle scottature.

Coprire con garza cicatrizzante, garza sterile ed applicare un bendaggio.

Cosa non fare

Non applicare creme, oli, ghiaccio, alcool e acqua ossigenata sulla zona ustionata.

Non scoppiare le filittene (vesciche): esse rappresentano una difesa della pelle contro gli agenti esterni e la proteggono dal rischio di infezioni.

Quando è opportuno recarsi al Pronto Soccorso?

Se il dolore non si attenua entro 12 ore e se si manifestano sintomi quali diarrea, vomito o febbre bisogna rivolgersi immediatamente al medico.

Frattura del polso

La maggior parte delle fratture di polso deriva da una caduta accidentale che provoca un trauma diretto sul polso in posizione iperestesa. Si deve sospettare una frattura del polso quando compaiono:

  • Gonfiore
  • Dolore intenso
  • Deformità del normale profilo anatomico
  • Limitazione dolorosa ai movimenti di polso e dita
Cosa fare

Immobilizzare l’avambraccio e la mano come possibile.

Applicare ghiaccio locale.

Recarsi al Pronto Soccorso.

Cosa non fare

Evitare movimenti bruschi, poiché si rischia le lesione della strutture adiacenti alla frattura.

Incidenti domestici: frattura del polso

Prevenire gli incidenti in casa: qualche consiglio

La maggior parte degli incidenti domestici potrebbero essere evitati osservando delle semplici regole di buon senso, spesso trascurate per fretta, dimenticanza o distrazione.

Incidenti domestici alla mano: a chi rivolgersi?

Chiunque riporti una lesione alla mano dovrebbe ricorrere il prima possibile al parere di uno specialista.

La gravità delle conseguenze, come in qualsiasi infortunio, aumenta con il passare del tempo.

Per questo motivo è fortemente consigliato rivolgersi a un chirurgo della mano e dell’arto superiore, anche in presenza di piccole e apparentemente innocenti lesioni, per evitare importanti compromissioni funzionali della mano.

Qualsiasi taglio, ustione o contusione andrebbe esplorata da uno specialista, per accertarsi che non vi siano lesioni nascoste che con il passare dei mesi andrebbero inevitabilmente a danneggiare la funzione della mano.

Dottoressa Marina Faccio
Dr.ssa Marina Faccio

Chirurgo della Mano e dell'Arto Superiore
Visito in Toscana ed Emilia Romagna

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