Terapia per il morbo di Dupuytren Quali sono le opzioni di trattamento?
Esistono diverse strategie terapeutiche per il morbo di Dupuytren: in questo articolo esploriamo e confrontiamo le diverse opzioni disponibili, per comprendere quale possa essere la più adatta al tuo caso specifico.
Cos'è il morbo di Dupuytren?
Il morbo di Dupuytren è una patologia benigna della mano che può causare una flessione permanente e irriducibile di una o più dita, compromettendo la loro funzionalità.
Si tratta di una patologia su base ereditaria che porta alla formazione di noduli sul palmo e corde patologiche che retraggono le dita.
Gli uomini sono molto più colpiti rispetto alle donne, soprattutto dopo i 50 anni di età; la patologia è più frequente sul lato ulnare della mano (4° e 5° dito).
Può colpire una o più dita e una o entrambe le mani.

Come evolve nel tempo?
Tipicamente, il morbo di Dupuytren inizia con un piccolo nodulo nel palmo della mano, che i pazienti possono facilmente scambiare per un corpo estraneo o una cisti.
Nel tempo questi noduli possono ispessirsi ed allungarsi lungo la fascia palmare, formando delle vere e proprie corde dure e retraenti, che causano la flessione irriducibile di una o più dita.
I noduli e le corde palmari solitamente non sono dolorosi, ma la contrattura in flessione delle dita, soprattutto nelle fasi avanzate quando la flessione è marcata, crea un notevole disturbo funzionale nelle attività quotidiane e lavorative.
La patologia può evolvere nel corso del tempo con velocità variabile: nelle forme meno aggressive, è possibile che il nodulo non evolva mai in un cordone e, di conseguenza, non causi la retrazione delle dita.
Quali sono le cure per il morbo di Dupuytren?
Partiamo col dire che, nella quasi totalità dei casi, la sola presenza dei noduli palmari non rappresenta di per sé un'indicazione al trattamento.
Tuttavia, è fondamentale riconoscere la malattia precocemente, da un lato per poter optare per trattamenti meno invasivi nelle fasi iniziali, dall'altro per aumentare notevolmente le probabilità di recupero.
La diagnosi viene effettuata dal chirurgo della mano e si basa principalmente sull'anamnesi e su un esame obiettivo durante la visita specialistica.
Esistono diverse opzioni terapeutiche per il trattamento di questa patologia, vediamole insieme.
Trattamento chirurgico open (fascectomia)
L'intervento chirurgico consiste nell'asportazione dei cordoni patologici e quindi della fascia palmare affetta dalla malattia (fascectomia o aponeurectomia selettiva).
In alcuni casi particolarmente gravi può essere necessaria anche l'asportazione della pelle sovrastante (dermato-fascectomia).
In entrambe le procedure viene utilizzata un’anestesia loco-regionale, vale a dire di tutto l’arto superiore.
Dopo l'intervento, il polso e le dita affette vengono immobilizzati con una stecca gessata per circa due settimane; i tempi di guarigione sono molto variabili a seconda della gravità della patologia.
In seguito alla guarigione delle ferite chirurgiche seguirà un intenso ciclo di fisioterapia, volto al recupero funzionale e al rimodellamento delle cicatrici.
Trattamento enzimatico con collagenasi
Questo tipo di trattamento consiste nell'iniezione di un enzima, la collagenasi, direttamente nella zona affetta dalla patologia.
Tale enzima ha la proprietà di degradare le fibre collagene di cui sono costituiti i cordoni della malattia di Dupuytren.
Il trattamento si svolge in due fasi: nella prima fase, eseguita in ambulatorio, viene eseguita l'iniezione del farmaco.
Viene poi applicato un bendaggio, dopodiché il paziente può tornare a casa.
La seconda fase avviene almeno 24 ore dopo, tempo necessario affinché il farmaco possa agire.
In questa fase, il paziente viene leggermente sedato in sala operatoria e il medico esegue una manovra per rompere manualmente il cordone, precedentemente indebolito dall'enzima.

Al termine della procedura la mano è libera, senza alcun bendaggio o stecca gessata: il paziente dovrà solo indossare un tutore nelle ore notturne.
Su questo trattamento se ne sentono dire veramente tante, poiché fino a qualche anno fa il suo uso era molto più diffuso rispetto ad adesso.
La realtà è che per questioni di approvvigionamento, il farmaco è diventato difficile da reperire e soprattutto molto costoso.
Ma non ci sono dubbi sulla sua affidabilità: si tratta di una procedura efficace e minimamente invasiva, che evita cicatrici e le complicanze chirurgiche maggiori, permettendo un ritorno alle attività quotidiane e lavorative più rapido.
Trattamento percutaneo con ago
Il trattamento percutaneo con ago è un'opzione di trattamento meno invasiva per il morbo di Dupuytren, adatta specialmente per le contratture da lievi a moderate.
Questa procedura si realizza generalmente in ambulatorio, richiedendo circa 30 minuti, e permette ai pazienti di tornare quasi immediatamente alle loro attività quotidiane.

Durante il trattamento, la mano affetta viene prima anestetizzata.
Successivamente, il medico inserisce un ago sottile nel cordone che causa la contrazione delle dita verso il palmo.
L'ago viene usato per fare piccoli fori nel cordone patologico, che aiutano a romperlo, permettendo così di migliorare la mobilità delle dita.
Generalmente, i pazienti possono avvertire un lieve intorpidimento e gonfiore per alcuni giorni, ma la ripresa è rapida, permettendo l'uso della mano per attività leggere già dal giorno successivo.
Trattamenti a confronto
| Open | Collagenasi | Ago | |
|---|---|---|---|
| Applicabilità | Tutti gli stadi | Tutti gli stadi | Da lieve a moderato |
| Invasività | Alta | Minima | Minima |
| Anestesia | Loco-regionale | Sedazione | Locale |
| Durata * | 1-2 ore | 2 sedute da 30 min | 30 min |
| Cicatrici | Sì | No | No |
| Recupero | Medio-lungo | Rapido | Rapido |
| Fisioterapia * | 10-20 sedute | 1-3 sedute | 1-3 sedute |
| Recidiva ** | Bassa | Media | Media |
* I valori sono riferimenti indicativi medi; ogni paziente è unico!
** Trattandosi di una patologia genetica, la recidiva è sempre possibile; qui viene indicato il rischio di recidiva nello stesso punto operato.
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Morbo di Dupuytren e recidiva
Come dicevo, il morbo di Dupuytren è legato a fattori genetici che influenzano la formazione delle fibre collagene nel palmo della mano.
Questo significa che se sei geneticamente predisposto, anche dopo un trattamento riuscito, c'è sempre il rischio che il problema possa ripresentarsi.
Questa possibilità varia molto da caso a caso e da persona a persona.
Tra i trattamenti disponibili, la fascectomia tradizionale presenta il tasso di recidiva nello stesso raggio operato più basso.
Questo perché questa procedura, che comporta l'apertura dell'intera mano, permette la rimozione completa dei cordoni affetti e quindi riduce la probabilità di una loro ricomparsa.
Tuttavia, è importante considerare che si tratta dell'opzione più invasiva e che richiede un periodo di recupero più lungo.
Al contrario, il trattamento percutaneo con ago, nonostante la sua minore invasività e il recupero più rapido, presenta un tasso di recidiva più elevato rispetto alla fascectomia open.
I pazienti che optano per questa procedura potrebbero dover affrontare trattamenti ripetuti nel tempo, qualora la contrattura si manifesti nuovamente.
Di conseguenza, la scelta del trattamento dovrebbe basarsi su una valutazione approfondita del caso specifico, considerando il grado di avanzamento della malattia, le preferenze del paziente e la sua tolleranza verso possibili interventi ripetuti nel caso di tecniche meno invasive.
Quale trattamento scegliere?
La scelta del trattamento dipende dal grado di avanzamento della malattia, dalle preferenze del paziente e dalla tolleranza verso possibili interventi ripetuti.
Consulta il tuo chirurgo della mano per definire il miglior piano di trattamento per te!
Cosa dicono i pazienti
«Sono tornato alla normalità»
Ascolta la testimonianza di Maurizio, a un mese dall'intervento open per il morbo di Dupuytren.

Ho contattato la Dottoressa Faccio per un parere sul morbo di Dupuytren del quale sono affetto su entrambe le mani.
Purtroppo la mia situazione era già in uno stato molto avanzato pertanto si è reso necessario l’intervento che al momento mi è stato eseguito sulla mano destra.
Da subito ho capito che davanti a me avevo una seria professionista con grandi competenze, purtroppo i precedenti consulti con altri dottori erano stati altamente deludenti. La Dottoressa mi ha spiegato in ogni particolare come si sarebbe svolto l’intervento rispondendo a tutte le mie domande e dipanando ogni mia perplessità, trasmettendomi grande fiducia al punto che seduta stante ho fissato l’appuntamento per il primo intervento.
Ritengo il risultato finale eccellente al punto che ho già chiesto di essere messo in lista anche per la mano sinistra.
Colgo l’occasione per ringraziare la Signora Claudia, sua fedele collaboratrice, che si è resa disponibile in qualunque giorno e a qualunque ora per guidarmi lungo tutto il percorso, dall’intervento alla riabilitazione.
sono stato operato dalla Dottoressa Faccio alla mano dx per il morbo di Dupuytren,
trovo la Dottoressa molto brava e scrupolosa mi ha spiegato l' intervento e i tempi e i modi di recupero, è in costante contatto con la terapista per la riabilitazione, sto riacquistando la piena funzionalità.
sono molto soddisfatto
Avevo un dupuytren nella mano destra molto grave per cui due medici che avevano fatto la visita prima doveva essere amputato invece la dott.ssa Marina Faccio si è presa cura del mio problema operandomi la mano ed è stata bravissima ho avuto la possibilità di riprendere la funzionalità della mano allego foto per dimostrare il capolavoro che è riuscita a fare
MI hanno diagnosticato il morbo di dupuytren, risolvibile con l' intervento chirurgico. Su internet ho trovato la Dottoressa Faccio, mi sono consultato con il mio medico di base, ed ho prenotato la visita. ho fatto l' intervento, ho risolto totalmente il problema in tempi rapidissimi.
Mi sono operato dalla dott.ssa Faccio per il morbo di Dupuytren al quinto dito della mano destra. È stata un'operazione più lunga del previsto in quanto ha presentato delle complicanze anche a livello di articolazione.
Mi sono sentito a mio agio fin da subito con la dottoressa, che è stata attenta, gentile e professionale. Mi sta, tuttora seguendo (a distanza di due mesi), volendo essere tenuta a conoscenza dell'evoluzione post intervento.
Capita raramente di conoscere dei medici così umani e preparati nel contempo.
Sono molto soddisfatto dell'intervento che la Dott.ssa Faccio ha eseguito sulla mia mano destra a seguito del morbo di Dupuytren. Tutto è andato perfettamente e dopo pochissimi giorni ho ripreso la piena funzionalità della mano. Il Dupuytren mi si sta sviluppando anche sulla mano sinistra e certamente quando sarà il tempo dell'intervento ritornerò ad affidarmi alla Dott.ssa Faccio. Grazie Dott.ssa per la sua umanità e gentilezza e la sua grande professionalità e competenza.
Esperienze spontanee dei pazienti, senza alcun compenso. Ogni caso è diverso e queste esperienze non sono una garanzia di risultato.
